La Bottega dei Giovani

Oggi è stato firmato un protocollo con la proprietà del Teatro Murialdo che concede la struttura in comodato d’uso gratuito ad Accademia dello Spettacolo. Grazie a questa intesa, la nostra associazione potrà promuovere una serie di attività destinate alla formazione e all’avviamento dei giovani con il progetto “Bottega dello spettacolo” che qui brevemente presentiamo.

Premessa

Accademia dello Spettacolo è da sempre impegnata a promuovere l’inserimento professionale dei giovani attori. Le opportunità per questa categoria erano già risicate prima della pandemia: con questo evento  si sono ulteriormente affievolite. È difficile l’inserimento lavorativo che si basi sulle capacità professionali acquisite: il mercato premia chi ha un curriculum importante oppure è diventato in qualche modo famoso. Inoltre, spesso, le selezioni sono poco trasparenti anche in quegli ambiti più legati alle istituzioni sovvenzionate dallo Stato.
La “bottega dello spettacolo” intende offrire delle chances ai giovani che muovono i primi passi nel settore del spettacolo dal vivo.

Contesto locale

Dal 2015 la nostra associazione è insediata in Borgo Vittoria, un quartiere ad alta densità popolare situato nella Circoscrizione V di Torino, che ha pagato un progressivo degrado dovuto alla crisi economica degli anni precedenti. Per promuovere un diverso atteggiamento nei confronti del mondo dello spettacolo abbiamo pensato di cominciare dal mondo della scuola. Visto che gli insegnanti rinunciavano ad usufruire delle proposte culturali (laboratori e spettacoli) portando come motivazione il costo delle attività, abbiamo voluto metterli di fronte ad una sfida offrendo un’attività gratuita.

Arti in scena

Con il progetto “Arti in Scena” abbiamo accolto 136 classi (oltre 2800 allievi) che hanno trascorso una mattinata presso la nostra sede. Qui i ragazzi hanno visitato il teatro, il suo magazzino scenografie e la costumeria, e hanno svolto un laboratorio teatrale condotto dai nostri insegnanti.
Per tre anni questa attività è stata realizzata investendo risorse proprie, con qualche contributo occasionale della Circoscrizione V e della Fondazione CRT, in modo che non avesse costi per gli studenti.
I riscontri sono stati molti positivi a livello pedagogico ed educativo, ma si sa, questi sono aspetti poco eclatanti, per cui non è stato facile individuare “fonti di investimento continuativi” per un’attività che non offre riscontri immediati di immagine.
Dopo la sospensione 2018-2019 si intendeva riproporre il progetto, ma la pandemia ha chiuso ogni possibilità di riportare bambini, ragazzi e adolescenti a teatro.

Teatro per i ragazzi

Accanto a questa attività di formazione, agli allievi delle scuole e ai loro insegnanti, abbiamo offerto spettacoli che coinvolgevano cast di 25-30 attori a soli 3 euro.
É importante tenere conto che una compagnia composta da 4-5 persone ha dei costi molto inferiori ripetto ad una di 25-30.
Teatri sovvenzionati dagli enti pubblici offrono spettacoli per le scuole a 5 euro che coinvolgono quasi sempre compagnie di pochi elementi. I ragazzi delle scuole di Borgo Vittoria (Allievi, Franchetti, Vivaldi, Cafasso) sono stati, viceversa, spettatori privilegiati di:
• Le Avventure di Pinocchio (2016)
• Il Piccolo Principe (2017)
• The Selfish Giant (2017)
• Juliet+Romeo (2018)
Tutte produzioni con cast numerosi, costumi e scenografie impegnative che richiederebbero un biglietto di almeno 25-30 euro.
Si è voluto proporre ai ragazzi che vivono qui, in periferia, spettacoli che potrebbero fare bella figura anche nei teatri più rinomati del centro perché è importante educare i ragazzi alla bellezza.
Il teatro fatto bene non annoia.
Negli ultimi due anni tutte queste attività sono state sospese a causa della pandemia.

Gestione del teatro

In questo quadro brevemente descritto, alla nostra associazione è stato offerto di prendere completamente in gestione il Teatro Murialdo.
Può sembrare il momento peggiore per assumersi responsabilità di questo genere: gestire una sala teatrale è sempre un’impresa ad alto rischio. Per Accademia dello Spettacolo la sfida è ancora più importante poiché l’associazione si propone finalità esclusivamente educative, non lucrative, e soprattutto promozionali nei confronti di giovani che non si sono ancora affermati.

Comodato d’uso gratuito

Tuttavia, la Parrocchia Nostra Signora della Salute, ci offre un comodato d’uso gratuito, cioè rinuncia a chiedere un affitto proprio per le finalità del nostro progetto. Questa disponibilità ci spinge a non lasciar cadere la proposta e mettere in atto tutte le sinergie possibili.

Tirocinio per i giovani

La “bottega dello spettacolo” è un progetto in linea con la nostra storia. Vogliamo far diventare il Teatro Murialdo uno spazio che ogni anno accolga 4-5 giovani attrici/attori, consentendo loro di svolgere un tirocinio retribuito. L’iniziativa punta ad offrire una sorta di trampolino per favorire l’avviamento della loro carriera attoriale. Nello stesso tempo si chiede a questi giovani di impegnarsi a rivitalizzare un presidio culturale in una zona periferica di Torino povera culturalmente, sia allestendo spettacoli sia accogliendo gli allievi delle scuole per svolgere con loro laboratori.

Una scommessa

A completare il quadro del progetto c’è anche un aspetto che possiamo definire una sorta di scommessa. Il quartiere dove è collocato il Teatro Murialdo è popolare, con un basso profilo di istruzione. Da un’indagine che abbiamo fatto nell’anno scolastico 2017-2018, su un campione di 250 famiglie soltanto 12 erano state in un teatro negli ultimi 6 mesi e 27 erano interessate ad andare a teatro. Eppure i loro figli, che avevano partecipato come spettatori ad un nostro spettacolo, descrivevano quell’esperienza in termini entusiastici affermando di voler tornare a teatro.
È un problema di “ignoranza”, nel senso di “non conoscenza”. Se i genitori non conoscono il teatro difficilmente porteranno i loro figli in teatro: andranno piuttosto al luna park, alla partita, allo zoo, al supermercato… La scommessa è quella di portare tutti gli abitanti del quartiere almeno 1 volta a teatro e modificare le statistiche creando col tempo un distretto di amanti del teatro proprio in una delle zone più ostiche e proibitive di Torino.

In conclusione

Avremo modo nelle prossime settimane di entrare nei dettagli del progetto.
Per ora accogliamo con soddisfazione questa notizia ringraziando quanti hanno reso possibile questa decisione.
Speriamo di individuare enti pubblici e privati sensibili a sostenere questa iniziativa.

Torino, 26 maggio 2021
Il Direttore
Dott. Mario Restagno

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