I 4 elementi in

L’UOMO PING PONG

Più che uno spettacolo è un inno al rimbalzo ed alle sue infinite possibilità: un tributo allo sport, una parodia della competizione sfrenata tra avversari, un ritratto grottesco dello sportivo bello e perfetto, con i suoi infiniti tic e le segrete scaramanzie.
Ma chi è l’uomo “Ping Pong”? Lui è il più grande giocatore al mondo di Ping Pong. Lui è una leggenda vivente. Lui in Cina è venerato come un Dio.
Chi avrà, tra il pubblico, il coraggio di sfidarlo?
L’Uomo Ping Pong è uno spettacolo Clown, incentrato tutto sulla forza espressiva e la stravaganza del personaggio protagonista, un fantomatico quanto improbabile campione sportivo che attraverso il linguaggio non verbale e una serie di ritmi improvvisati musicali porta in scena una vera e propria sfida a colpi di racchetta.
Grazie al coinvolgimento del pubblico chiamato a giocare e ad alcuni virtuosismi di giocoleria ed equilibrismo, l’Uomo Ping Pong riesce a trasformare una sfida sportiva in un evento spettacolare che vedrà trionfare la risata, come unico vero vincitore della partita.

Lo spettacolo vede in scena l’attore Paolo Piludu, diretto dal regista di fama internazionale Domenico Lannutti.
Spettacolo conclusivo della Residenza Artistica in programma dall’1 al 21 febbraio 2020.

Venerdì 21 febbraio 2020 ore 21